La Storia

Le celebrazioni

I festeggiamenti in onore di Sant’Efisio sono un momento centrale della vita religiosa e sociale di Pula. La comunità si prepara alla Grande Festa con largo anticipo.

Dal 12 al 15 gennaio si tengono le celebrazioni liturgiche che commemorano il martirio del Santo. Si tratta della prima uscita annuale del simulacro di Pula, vissuto dalla popolazione locale come un momento di raccoglimento e profonda devozione. Con questi riti prende simbolicamente avvio il percorso che culminerà, nei primi giorni di maggio, con lo scioglimento del voto.

Nel mese di aprile si intensificano i preparativi e il paese si trasforma. L’intera comunità si mobilita con entusiasmo per adornare cucire a mano le bandierine che adorneranno le vie del paese, per addobbare le tracas, per raccogliere le erbe profumate destinate a sa ramadura, il tappeto floreale sul quale passerà il Santo.

Dal 1 al 4 maggio, si entra nel vivo della festa, che prevede ogni anno le solenni celebrazioni religiose arricchite, come si usa fare in Sardegna, da un programma di festeggiamenti civili. (M. L.)