La Storia
Il contesto storico
Le vicende di Efisio sono ambientate in una Sardegna già pienamente romanizzata da almeno due secoli, nella quale il latino è la lingua dominante, sia sulle città costiere sia negli insediamenti delle aree interne, inclusa la Barbaria.
Sulle coste città come Karales, Nora, Sulky, Turris Libisonis esprimono un certo grado di opulenza, di sofisticazione artistica e articolazione sociale, insieme con prestigio politico e forza demografica, dovute anche all’alto tasso di connettività che tali città-porto vantano coi principali circuiti di interscambio commerciale del Mediterraneo. Le città della costa sono pienamente cristianizzate.
Le aree interne della Sardegna sono invece molto meno popolose, fragili sotto il profilo economico e produttivo. Sebbene perfettamente latinizzate, il cristianesimo vi è penetrato poco e ancora sono molto diffusi culti derivanti, in certi casi, dal passato pre-cristiano. Non a caso, una delle spedizioni militari di Sant’Efisio è diretta proprio alla repressione dei sardi dell’interno ancora devoti a culti pagani. (G. S.)


